Siviglia, capitale dell'Andalusia tra storia e sole
Siviglia (Sevilla in spagnolo) è il capoluogo dell'Andalusia, nella parte sud-occidentale della Spagna. La città sorge sulle sponde del grande fiume Guadalquivir, che ha reso fertili le pianure e ha trasformato Siviglia in una potenza navale nonostante la distanza dal mare. Il fiume raggiunge l'Atlantico nel Golfo di Cadice dopo circa cento chilometri.
Siviglia è una città di circa 700 mila abitanti. Visitandola si ha quasi l'impressione di essere in una località di mare, anche se la costa dista oltre cento chilometri: l'aria, le temperature miti per buona parte dell'anno, il sole e il verde delle palme creano un'atmosfera quasi esotica.
La città è tranquilla e pulita, si visita comodamente a piedi ed è divertente perdersi nella fitta rete di vie del quartiere storico. Siviglia è anche il regno delle tapas: si trovano locali di ogni tipo dove gustare i tipici piccoli piatti e gli aperitivi spagnoli.
La storia di Siviglia è fondamentale per comprendere il valore artistico dei suoi monumenti. Si distinguono tre grandi fasi: la colonia romana di Hispalis; il periodo islamico iniziato nel 712, al quale appartengono le origini della Giralda, della Torre dell'Oro e dell'Alcázar; la città cristiana dopo la conquista di Ferdinando III nel 1248. È dall'incontro di queste civiltà che nasce la straordinaria combinazione di architettura islamica ed europea.
Una tappa fondamentale per lo sviluppo della città fu la scoperta dell'America. Siviglia divenne il centro dei commerci con le colonie: le navi provenienti dall'Atlantico risalivano il Guadalquivir fino al porto della città. Nella Cattedrale si trova oggi il monumento funebre di Cristoforo Colombo.






