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Equinozi, solstizi e stagioni 2026 e 2027

Come nascono primavera, estate, autunno e inverno, e le date precise dei passaggi astronomici in Italia.

Come nascono le stagioni? Che cosa sono il solstizio e l’equinozio? Quando iniziano davvero l’estate e la primavera? Sono domande che si studiano a scuola e ritornano anche da adulti, perché descrivono un meccanismo alla base della vita sulla Terra.

La Terra impiega un anno per girare intorno al Sole, nel moto di rivoluzione, e nello stesso tempo ruota ogni giorno sul proprio asse. Questo asse non è perpendicolare al piano dell’orbita: è inclinato di circa 23°27′ rispetto alla perpendicolare, equivalenti a 66°33′ rispetto al piano dell’eclittica.

Inclinazione dell'asse terrestre rispetto al piano dell'eclittica
L’asse terrestre forma un angolo di 66°33′ con il piano dell’eclittica.

Perché l’inclinazione terrestre crea le stagioni

Le due misure dell’inclinazione non sono in contraddizione: 66°33′ è l’angolo tra l’asse terrestre e il piano dell’eclittica; 23°27′ è invece l’angolo rispetto alla retta perpendicolare a quel piano. Il grafico chiarisce i due modi di misurare lo stesso assetto.

Confronto tra gli angoli di 23 gradi 27 primi e 66 gradi 33 primi
I due angoli descrivono la stessa inclinazione da riferimenti diversi.

È proprio questa inclinazione, combinata con il moto di rivoluzione, a produrre le stagioni. Durante l’anno cambia l’angolo con cui i raggi solari raggiungono una regione e cambia anche il numero di ore in cui il Sole rimane sopra l’orizzonte.

Schema dell'orbita terrestre con stagioni, equinozi e solstizi
La rivoluzione della Terra e i quattro passaggi che scandiscono le stagioni astronomiche.

Nell’inverno boreale il Polo Nord e l’emisfero settentrionale sono inclinati lontano dal Sole; nell’estate boreale accade il contrario. Le stagioni seguono quindi un andamento inverso nell’emisfero australe: quando in Italia è estate, in Australia è inverno.

Il caldo estivo dipende dall’angolo dei raggi, non dalla distanza

La differenza tra il caldo estivo e il freddo invernale non nasce dalla distanza dal Sole. Anzi, la Terra raggiunge l’afelio, il punto più lontano della sua orbita, all’inizio di luglio, proprio durante l’estate dell’emisfero nord.

Fascio di luce concentrato o distribuito in base all'angolo di incidenza
Un fascio quasi perpendicolare concentra la stessa energia su una superficie più piccola.

Possiamo immaginarlo con una torcia: se il fascio colpisce una superficie quasi a 90 gradi, la zona illuminata è più piccola e l’energia più concentrata; se arriva obliquo, la stessa luce si distribuisce su una superficie più ampia. In estate il Sole è più alto e i suoi raggi sono più diretti, oltre a restare disponibili per più ore.

Il moto della Terra e il meccanismo delle stagioni.

Equinozio di primavera e autunno, solstizio d’estate e inverno

La primavera astronomica inizia con l’equinozio di marzo, quando il centro del Sole attraversa l’equatore celeste dirigendosi verso nord. Da quel momento il punto in cui i raggi arrivano perpendicolari si sposta verso il Tropico del Cancro, raggiunto al solstizio di giugno.

Il solstizio d’estate coincide nell’emisfero nord con la massima durata del giorno: per capire come cambiano alba e tramonto puoi leggere anche la guida al giorno più corto e più lungo dell’anno.

All’equinozio di settembre il centro del Sole attraversa di nuovo l’equatore celeste, questa volta verso sud. Al solstizio di dicembre i raggi cadono perpendicolari sul Tropico del Capricorno e nell’emisfero boreale si ha il giorno con meno luce.

Cartello del Tropico del Capricorno in Australia
Il cartello del Tropico del Capricorno incontrato durante un viaggio in Australia.
Altezza apparente del Sole nelle diverse stagioni
In estate il percorso apparente del Sole è più alto e lungo; in inverno è più basso e breve.
Equinozio non significa esattamente 12 ore di luce

Il nome richiama l’uguaglianza tra giorno e notte, ma alba e tramonto sono definiti usando il bordo del disco solare e risentono della rifrazione atmosferica. Per questo la durata osservata del giorno è in genere di qualche minuto superiore a 12 ore.

Le date e gli orari cambiano leggermente da un anno all’altro. La durata dell’anno tropicale non coincide con 365 giorni esatti, intervengono il ciclo degli anni bisestili, la perturbazione della Luna e, su tempi molto lunghi, la precessione dell’asse terrestre.

Stagioni, equinozi e solstizi 2026 in Italia

Orari italiani; CET in inverno, CEST durante l’ora legale.
StagioneEvento astronomicoData e ora in Italia
PrimaveraEquinozio di marzo20 marzo 2026, 15:46 CET
EstateSolstizio di giugno21 giugno 2026, 10:24 CEST
AutunnoEquinozio di settembre23 settembre 2026, 02:05 CEST
InvernoSolstizio di dicembre21 dicembre 2026, 21:50 CET

Stagioni, equinozi e solstizi 2027 in Italia

Orari italiani; CET in inverno, CEST durante l’ora legale.
StagioneEvento astronomicoData e ora in Italia
PrimaveraEquinozio di marzo20 marzo 2027, 21:25 CET
EstateSolstizio di giugno21 giugno 2027, 16:11 CEST
AutunnoEquinozio di settembre23 settembre 2027, 08:02 CEST
InvernoSolstizio di dicembre22 dicembre 2027, 03:42 CET

L’equinozio di primavera è anche il riferimento astronomico usato nel calcolo della data di Pasqua. In Italia, normalmente pochi giorni dopo, entra in vigore l’ora legale, che sposta un’ora di luce verso la sera senza modificare naturalmente la durata reale del giorno.

Domande frequenti su stagioni, equinozi e solstizi

Perché esistono le stagioni?

Le stagioni dipendono dall’inclinazione di circa 23,4 gradi dell’asse terrestre e dal moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole. L’inclinazione cambia l’altezza del Sole e la durata del giorno nei due emisferi durante l’anno.

Qual è la differenza tra equinozio e solstizio?

All’equinozio il centro del Sole attraversa l’equatore celeste; al solstizio raggiunge la massima declinazione verso nord o verso sud, producendo nell’emisfero interessato il giorno più lungo o più corto dell’anno.

All’equinozio giorno e notte durano esattamente 12 ore?

Non esattamente. La rifrazione atmosferica e il fatto che alba e tramonto si misurino sul bordo del disco solare rendono il giorno generalmente un po’ più lungo di 12 ore.

Quando cadono equinozi e solstizi nel 2026 in Italia?

Nel 2026: equinozio di primavera il 20 marzo alle 15:46 CET, solstizio d’estate il 21 giugno alle 10:24 CEST, equinozio d’autunno il 23 settembre alle 02:05 CEST e solstizio d’inverno il 21 dicembre alle 21:50 CET.

Quando cadono equinozi e solstizi nel 2027 in Italia?

Nel 2027: equinozio di primavera il 20 marzo alle 21:25 CET, solstizio d’estate il 21 giugno alle 16:11 CEST, equinozio d’autunno il 23 settembre alle 08:02 CEST e solstizio d’inverno il 22 dicembre alle 03:42 CET.