Achata fu la prima baia a nord di Pigadia che mi fece capire davvero la forma di Karpathos: una montagna allungata nel mare, con le spiagge nascoste in fondo alle pieghe della costa.
Si lascia la strada principale e si comincia a scendere. Nel ricordo del viaggio erano soprattutto i tornanti a costruire l'attesa: curva dopo curva il mare compariva dall'alto e la baia sembrava sempre più piccola fra le montagne.
La spiaggia alterna sabbia grossa e piccoli ciottoli; l'acqua diventa profonda rapidamente. Il Comune la descrive come una baia organizzata con ombrelloni e taverna, ma il paesaggio resta più forte dei servizi: rocce, vegetazione e un blu molto scuro verso il largo.
Il punto di vista dall'alto è parte della visita. Fermarsi soltanto dove è consentito e senza intralciare la carreggiata permette di leggere la posizione di Achata meglio di qualunque cartolina.
È una spiaggia adatta a chi ama nuotare e osservare il fondale, meno a chi cerca acqua bassa per molti metri. Il vento e il moto ondoso vanno controllati il giorno stesso, perché la protezione della baia non annulla le condizioni del mare aperto.
Fotografie di Achata
Dove si trova Achata
Fonti utili
Domande frequenti su Achata
Quanto tempo serve per visitare Achata?
Per questa tappa prevedi due o tre ore.