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Aria condizionata sui treni

Scopriamo come sopravvivere all'aria condizionata dei treni italiani.

Le Frecce di Trenitalia e i treni Italo sono convogli “chiusi”: i finestrini non si aprono e il ricambio dell'aria, il riscaldamento e il raffrescamento dipendono dall'impianto di climatizzazione. Quando funziona bene quasi non ci si pensa; se in estate si guasta, invece, la temperatura può diventare rapidamente difficile da sopportare.

Viaggiando spesso ho incontrato soprattutto due estremi: carrozze dove sembra di entrare in un frigorifero e altre nelle quali il climatizzatore pare non riuscire a smaltire il caldo. La posizione conta. Su alcune carrozze l'aria esce da una griglia sotto il finestrino, proprio accanto al passeggero, e chi siede lì rischia di arrivare a destinazione quasi “ibernato”.

La risposta breve

Porta un capo leggero, evita di ostruire le bocchette e avvisa subito il personale se la temperatura è eccessiva. Se l'impianto è guasto, chiedi un posto in un'altra zona o carrozza: su alcuni servizi Trenitalia, in mancanza di alternativa, può spettare un bonus del 25%.

Perché in treno si gela oppure fa troppo caldo

Il clima della carrozza è regolato centralmente e il passeggero non ha un termostato individuale. La sensazione può cambiare molto fra un posto e l'altro: incidono la vicinanza alle bocchette, il sole sul finestrino, il numero di persone, l'apertura frequente delle porte e perfino la carrozza in cui ci si trova.

Chiedere al capotreno di alzare leggermente la temperatura è corretto, ma la modifica riguarda l'intera zona e non soltanto un sedile. A volte basta un piccolo aggiustamento; altre volte chi è lontano dall'uscita dell'aria inizia ad avere caldo mentre il passeggero accanto alla griglia continua a sentire il getto.

Come scegliere il posto per evitare l'aria diretta

Sulle configurazioni nelle quali l'aria arriva dal basso, il posto lato corridoio è spesso meno esposto di quello al finestrino. Nelle file 2+2 dell'esempio ETR 500, A e D sono accanto al finestrino mentre B e C sono verso il corridoio. Non è però una regola universale: modelli e allestimenti cambiano, quindi fa sempre fede la mappa mostrata durante la prenotazione.

Schema dei posti di una carrozza ETR 500 con sedili A e D al finestrino e B e C al corridoio
Esempio di disposizione 2+2 di un ETR 500: A e D sono lato finestrino, B e C lato corridoio. La mappa reale della corsa prevale.

Se il clima è la vostra priorità, scegliete il corridoio quando vedete una configurazione simile. In una fila da tre, il sedile più vicino al corridoio tende a essere quello meno esposto alle griglie laterali. Per tavolini, bagagli, senso di marcia e mappe delle carrozze rimando alla guida sui migliori posti sui treni Trenitalia e Italo.

Cosa fare se fa troppo freddo o troppo caldo

Anche in piena estate porto nello zaino un maglioncino leggero o una sciarpa: occupano poco spazio e risolvono più rapidamente di una discussione sul termostato. Se il getto è davvero diretto, avviso il personale e chiedo se esiste un posto libero poco più avanti, dall'altro lato del corridoio o in un'altra carrozza.

  • Vestitevi a strati: un capo leggero permette di adattarsi senza aspettare che cambi la temperatura di tutta la carrozza.
  • Parlate subito con il personale: può controllare l'impianto, regolare la zona o proporre un posto alternativo.
  • Chiedete di spostarvi: pochi metri possono cambiare molto la percezione del flusso d'aria.
  • In caso di caldo, bevete regolarmente: soprattutto durante un viaggio lungo o un arresto prolungato.
Griglia dell'aria condizionata sotto il finestrino di un treno
Su alcune carrozze la griglia corre sotto il finestrino, molto vicino al sedile. Il nastro visibile nella foto mostra una soluzione improvvisata da non imitare.
Non coprite la bocchetta

La tentazione di appoggiare un giornale, una giacca o persino del nastro sulla griglia è comprensibile, ma non è una buona idea: si altera la distribuzione dell'aria, si penalizzano gli altri passeggeri e si può danneggiare l'impianto. Meglio chiedere assistenza o cambiare posto.

Aria condizionata guasta e bonus Trenitalia

Se il climatizzatore non funziona, segnalatelo subito al personale e chiedete un posto disponibile nella stessa classe o in una classe superiore. La possibilità di spostarsi è importante: rifiutare un'alternativa offerta fa perdere il diritto allo specifico bonus per mancata climatizzazione.

Trenitalia riconosce un bonus commerciale pari al 25% del prezzo del biglietto quando l'impianto della carrozza è totalmente guasto, non c'è un posto alternativo disponibile e si viaggia sui servizi ammessi: Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity, Intercity Notte e FrecciaLink. I treni internazionali utilizzati per spostamenti interni sono esclusi.

Condizioni principali del bonus Trenitalia per mancata climatizzazione.
CondizioneCosa significa
Guasto totaleIl semplice caldo o freddo percepito non basta: l'impianto della propria carrozza deve essere fuori servizio.
Nessun posto alternativoNon deve essere disponibile una sistemazione nella stessa classe o in una superiore.
Valore25% del prezzo del biglietto, come bonus da usare per un nuovo acquisto.
CumuloSe spettano sia il bonus sia l'indennità per ritardo, viene riconosciuta l'indennità per ritardo: i due benefici non si sommano.
RichiestaDall'arrivo previsto del treno ed entro 12 mesi, attraverso i canali indicati da Trenitalia.

Il bonus non viene pagato in contanti: vale per acquistare un altro biglietto entro 12 mesi e non dà resto. Sono escluse alcune tipologie, fra cui gli abbonamenti. La richiesta può essere presentata con il modulo web per i biglietti ticketless, nell'app, in biglietteria, presso l'agenzia emittente o attraverso gli altri canali previsti per l'acquisto.

La pagina nazionale del bonus non comprende i treni Regionali. Su un Regionale bisogna comunque avvisare il personale e poi fare riferimento ai reclami e alla Carta dei Servizi della direzione regionale competente.

Com'è la climatizzazione sui treni Italo

La flotta Italo comprende i treni AGV 575 e Italo EVO. Anche qui i finestrini non si aprono e il comfort dipende dall'impianto della carrozza; il passeggero non dispone di una regolazione individuale.

Sugli AGV sui quali ho viaggiato ho percepito l'aria arrivare soprattutto dall'alto e dalla parte centrale dell'ambiente, non dalla classica griglia sotto il finestrino. Per questo il posto al finestrino mi è sembrato meno esposto rispetto ad alcune Frecce. Non va però trasformato in una regola assoluta: AGV ed EVO hanno allestimenti differenti e il flusso può cambiare con carrozza, sedile e condizioni di viaggio.

Italo consente di scegliere il posto dalla mappa, ma non pubblica una mappa delle bocchette né promette un sedile completamente al riparo dal getto. Se la temperatura è eccessiva o l'impianto non funziona, avvisate subito il personale e chiedete un'altra sistemazione. Fate registrare il problema durante il viaggio; se non viene risolto, presentate un reclamo a Italo indicando codice del biglietto, numero del treno, data, carrozza e ciò che è accaduto.

Bonus Italo: attenzione alla differenza

Nelle condizioni pubblicate da Italo non risulta un bonus automatico specifico del 25% equivalente a quello Trenitalia per il solo guasto alla climatizzazione. Restano applicabili assistenza, reclamo e gli eventuali diritti ordinari se il disservizio provoca anche cancellazione o un ritardo rilevante.

Domande frequenti sull'aria condizionata in treno

Si può regolare l'aria condizionata dal proprio posto?

No. Sui treni ad alta velocità e Intercity il passeggero non dispone di un termostato individuale. Se la temperatura è sgradevole bisogna avvisare il personale, che può verificare l'impianto o cercare un posto alternativo.

Qual è il posto migliore per evitare il getto diretto?

Non esiste un posto valido per ogni modello. Quando le bocchette sono sotto i finestrini, il corridoio tende a essere meno esposto; su altri treni l'aria arriva dall'alto. La mappa di prenotazione e un eventuale cambio di posto restano le soluzioni più utili.

Si può coprire la bocchetta dell'aria con carta o nastro?

No. Non bisogna ostruire griglie e bocchette con giornali, vestiti o nastro adesivo: si altera la distribuzione dell'aria e si può danneggiare l'impianto. È meglio chiedere assistenza o cambiare posto.

Quanto vale il bonus Trenitalia per la climatizzazione guasta?

Il bonus commerciale è pari al 25% del prezzo del biglietto quando l'impianto di climatizzazione della propria carrozza è totalmente guasto sui servizi ammessi e non viene offerto un posto alternativo disponibile. Il bonus non è cumulabile con l'indennità per ritardo.

Il bonus del 25% vale anche sui treni Regionali?

La pagina nazionale Trenitalia sul bonus per mancata climatizzazione non include i treni Regionali. Per un problema su un Regionale bisogna avvisare il personale e seguire assistenza, reclami e Carta dei Servizi della direzione regionale interessata.

Che cosa fare se l'aria condizionata non funziona su Italo?

Avvisa subito il personale e chiedi se è possibile spostarsi in un'altra zona o carrozza. Fai registrare il problema durante il viaggio e, se non viene risolto, invia un reclamo a Italo con codice del biglietto, treno, carrozza e descrizione del disservizio.