Il lungomare è il cuore del paese. Per circa sei chilometri permette lunghe passeggiate in un viale ricco di verde, con accessi alla spiaggia e piazze che interrompono il percorso.
La parte centrale si sviluppa attorno a piazza Iris, piazza Marconi e piazza dei Pini. È qui che la marina mostra il suo ritmo più riconoscibile: famiglie, biciclette, soste all’ombra e, nelle sere d’estate, un flusso continuo di persone.
Il percorso ciclabile costiero consente di muoversi senza auto lungo buona parte del litorale e si inserisce nella rete della costa abruzzese. È una delle forme più piacevoli per leggere le differenze fra centro, zona nord e confine con Pineto.
La spiaggia è di sabbia fine e il fondale scende dolcemente per diversi metri. Questo la rende adatta anche alle famiglie, fermo restando che condizioni del mare e sicurezza vanno sempre valutate sul momento.
Il tratto più suggestivo resta per me quello settentrionale, a ridosso del confine con Pineto, dove un’ampia pineta costeggia il mare. Qui il verde arriva più vicino alla spiaggia e anticipa il paesaggio della Torre di Cerrano.
Per una passeggiata scegli un tratto di lungomare e torna sullo stesso percorso; se vuoi fermarti in spiaggia, valuta il varco d’accesso e la distanza dai servizi, soprattutto con bambini o passeggino.
Nei tratti protetti usa i passaggi indicati, senza attraversare le dune. Per osservare la costa dall’alto puoi salire a Silvi Paese. Chi pensa di collegare marina e borgo a piedi deve considerare pendenza e ritorno, in particolare lungo il Sentiero dello Splendore.