Fede e paesaggio

Santa Maria Maggiore e Belvedere San Franco

La chiesa di San Franco, le opere del Novecento e un balcone naturale che riunisce collina, città e Adriatico.

La parrocchia di Santa Maria Maggiore è documentata già prima del 1413, ma l'edificio che vediamo oggi appartiene alla ricostruzione seguita alle distruzioni della seconda guerra mondiale. Il progetto di Ludovico Quaroni diede alla città alta una chiesa moderna, aperta nel 1957, benedetta nel 1960 e consacrata nel 1979.

La facciata e gli interventi in pietra di Pietro Cascella legano architettura e scultura. All'interno il tesoro più prezioso è l'ostensorio realizzato nel 1413 da Nicola da Guardiagrele: un capolavoro dell'oreficeria abruzzese, composto come una piccola architettura gotica.

A Francavilla la chiesa è comunemente associata a San Franco, patrono della città. Entrare qui significa incontrare insieme la lunga storia religiosa e la difficile rinascita del dopoguerra.

Accanto alla chiesa il belvedere si apre sul mare e sul tessuto della città moderna. Nelle giornate limpide lo sguardo segue la costa e torna verso le colline: è il punto in cui si capisce subito la relazione fra Francavilla alta e il lido.

Raggiungere Santa Maria Maggiore dal mare significa salire alla Civitella. Guarda la chiesa dall’esterno, confrontando la sua architettura con le strade del borgo, poi fermati nella piazza: il panorama merita una sosta anche quando gli interni sono chiusi.

Per vedere l’ostensorio chiedi alla parrocchia le modalità di visita del tesoro; la normale apertura della chiesa potrebbe non comprenderlo. Puoi proseguire a piedi verso il MuMi e la Torre Ciarrapico, organizzando le tappe interne secondo le rispettive aperture. Il pontile Sirena, visibile nel paesaggio del lido, è una tappa da aggiungere dopo essere sceso sulla costa.

Fotografie della chiesa di Santa Maria Maggiore e del Belvedere San Franco

Dove si trovano la chiesa di Santa Maria Maggiore e il Belvedere San Franco