Il cuore di Alba Adriatica è il lungomare Guglielmo Marconi, che accompagna circa tre chilometri di costa. Qui la giornata passa facilmente dalla spiaggia alla passeggiata, da una pedalata a una sosta al bar. È questa vicinanza fra mare, spazi per muoversi e luoghi d’incontro a rendere il lungomare la parte più viva del paese.
L’arenile, conosciuto come Spiaggia d’Argento, è ampio e sabbioso, con stabilimenti balneari e tratti liberi distribuiti lungo la costa. La Spiaggia d’Argento figura ancora nell’elenco nazionale delle Bandiere Blu.
Per raggiungere il mare, dal lungomare si imboccano gli accessi alla spiaggia e le passerelle che attraversano l’arenile. Chi preferisce un lido trova ombrelloni, lettini e servizi; per una sosta libera, invece, ci sono diversi punti di riferimento facili da individuare. Fra questi, le spiagge davanti a via Malta nel settore nord, a via Abruzzo e via Toscana nella zona delle pinete, e a via Piave verso sud. Con un passeggino o una carrozzina conviene verificare il singolo accesso e fin dove arriva il percorso pavimentato: la presenza di una passerella non descrive da sola tutte le condizioni del tragitto fino all’acqua.
All’altezza di Villa Fiore il paesaggio cambia: le pinete affiancano la spiaggia e offrono ombra per una pausa nelle ore più calde. Furono realizzate negli anni Cinquanta su proposta di Antonio Potenza, del Corpo Forestale dello Stato. I tre nuclei alberati si susseguono lungo circa settecento metri, intervallati da parcheggi e aree gioco. È uno dei tratti più piacevoli per alternare il sole dell’arenile al fresco dei pini.
Il lungomare invita anche a camminare, correre e pattinare, mentre per pedalare c’è la pista ciclabile di Alba Adriatica. Il mio consiglio è di dedicare una passeggiata al tratto vicino alla spiaggia scelta e usare la bicicletta quando si vuole esplorare più costa. Agli attraversamenti verso gli stabilimenti è bene rallentare e lasciare passare chi si dirige al mare.
Verso sud merita una sosta la Spiaggia del Fratino e del Giglio di Mare, fra Marechiaro e Copacabana, da osservare restando fuori dalle delimitazioni. Per aggiungere una breve deviazione nell’abitato c’è invece il Torrione. Poi si può tornare sulla passeggiata: nel tardo pomeriggio e alla sera, quando alla vita di spiaggia si sostituiscono incontri e uscite, il lungomare rimane il punto di ritrovo di Alba.